Faresin Industries sigla un accordo con Borusan Cat per la distribuzione in Turchia e in nuovi mercati

Faresin Borusan Cat accordo

Una partnership strategica rafforza la presenza internazionale e apre nuove opportunità in Europa orientale e Asia Centrale

Breganze (Italia), aprile 2026 – Faresin Industries annuncia la firma di un accordo strategico con Borusan Cat, parte del Borusan Group e distributore ufficiale Caterpillar in Turchia.

La firma del contratto è avvenuta il 24 febbraio 2026 presso la sede Borusan Cat di Istanbul e segna l’inizio di una collaborazione che prevede la distribuzione esclusiva della gamma completa di sollevatori telescopici Faresin sul mercato turco.

La partnership combina l’expertise tecnologica di Faresin, riconosciuta per soluzioni innovative e affidabili, con la solida rete commerciale e di assistenza di Borusan Cat. L’obiettivo è rafforzare la presenza del brand in un’area strategica, caratterizzata da una domanda in forte crescita nei settori edilizio, industriale, agricolo e del noleggio.

“Siamo orgogliosi di questa collaborazione con Borusan Cat, che rappresenta un passo decisivo nel nostro percorso di crescita internazionale”, ha dichiarato Silvia Faresin.
“I nostri sollevatori telescopici, noti per affidabilità, innovazione ed efficienza operativa, andranno a completare l’offerta di Borusan Cat, rispondendo alle esigenze di un mercato dinamico come quello turco”.

La Turchia si conferma infatti un mercato chiave, con importanti prospettive di sviluppo sia nel settore delle costruzioni sia in quello agricolo.

“Questa collaborazione ci consente di entrare in modo deciso nel segmento dei sollevatori telescopici, offrendo una gamma completa di soluzioni Diesel e full electric”, ha commentato Aslan Hiçsolmaz.
“Grazie alla nostra infrastruttura commerciale e di supporto, puntiamo a creare valore duraturo per i nostri clienti”.

L’accordo si inserisce in un piano pluriennale di sviluppo condiviso e prevede, oltre alla Turchia, la distribuzione dei sollevatori telescopici Faresin anche in altri Paesi strategici come Kazakistan, Kirghizistan, Georgia e Azerbaigian.

Faresin Industries è un’azienda italiana con sede a Breganze (VI), attiva nella progettazione, produzione e distribuzione di sollevatori telescopici, carri miscelatori e soluzioni per la zootecnia. Fondata nel 1973, opera a livello globale attraverso una rete internazionale di filiali e distributori.

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Nella proposta progettuale il team R&D Faresin sarà impegnato in attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale. Le stesse saranno portate a termine mediante l’apporto intellettuale di tecnici interni all’azienda, avvalendosi del supporto di specialisti esterni, tra gli altri: Service Group R&D, dell’Università degli studi di Padova. Il progetto è stato sostenuto dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy attraverso la concessione di un contributo diretto alla spesa pari a 1.960.732 € e di un finanziamento a tasso agevolato pari a 1.386.222 €.

Puntualmente, le finalità di progetto si riassumono nei seguenti punti:

• massimizzazione del benessere dell’animale: precision feeding, benessere dell’ambiente stalla;
• elettrificazione dei sistemi di propulsione per carri miscelatori;
• farm del futuro:
• sviluppo della guida autonoma per i carri di miscelazione
• sviluppo di un MES per la gestione del processo: precision farming
• implementazione del calcolo della carbon footprint di processo in real-time analizzata in tempo reale e riferita al litro di latte prodotto

Le attività prevedranno tutti gli step necessari alla realizzazione di una nuova gamma di prodotto: dalla fattibilità, alla progettazione, alla realizzazione e test, una pluralità di work packages sono volti alla realizzazione e validazione di prototipi di carro miscelatore, full electric, anche con guida autonoma e con features digitali che porteranno alla rivoluzione delle attuali pratiche operative del settore di riferimento.

Infine, il progetto rispetta il principio DNSH (“Do No Significant Harm”), di cui all’articolo 17 del regolamento (UE) 2020/852 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 giugno 2020. La quantificazione dell’impatto ambientale associato alle soluzioni sviluppate nel corso del progetto agevolato viene condotta facendo ricorso a strumenti di LCA (Life Cycle Assessment) grazie alla collaborazione con la società Service Group R&D.