Faresin con Cozamaq a FIMA 2022

Faresin stand Cozamaq FIMA

Il mondo agricolo si ritrova a Fima. Dal 26 al 28 aprile si terrà a Saragozza la nuova edizione di Fima dopo quasi 3 anni di stop dovuti alla pandemia. Faresin parteciperà alla manifestazione attraverso il dealer spagnolo Cozamaq, che esporrà le migliori soluzioni Faresin dedicate al sollevamento in azienda agricola.

Da oltre 20 anni Faresin produce sollevatori telescopici con risultati che hanno costantemente incontrato l’apprezzamento del mercato. Il benessere e la produttività dell’operatore sono da sempre i temi centrali che da sempre orientano gli sviluppi e le evoluzioni di prodotto, con l’obiettivo di proporre al cliente macchine che semplificano il lavoro quotidiano. Inoltre Faresin è leader mondiale nella produzione di carri miscelatori semoventi, trainati e stazionari, che distribuisce in Spagna attraverso il dealer Farming Agricola.

Da ormai due decenni Faresin è presente nel paese iberico, grazie all’eccellente qualità delle tecnologie, tra le migliori a livello globale. Nello specifico si avvale di due grandi dealer nel territorio: Cozamaq, che distribuisce sollevatori telescopici per l’edilizia, e l’agricoltura e Farming Agricola, distributore di carri miscelatori e sollevatori telescopici.

Focus prodotti esposti a FIMA 2022

A Fima, Cozamaq esporrà le ultime novità dedicate al mondo agricolo, come il nuovissimo FS 7.32 Compact della Next Generation dei telescopici Faresin, al suo debutto assoluto in Spagna. Presentata lo scorso autunno con un broadcast digitale, questa macchina ha fin da subito suscitato un grande interesse in tutto il settore. FS 7.32 è una macchina innovativa che segna un nuovo standard nel segmento dei Compact. La capacità massima di sollevamento è di 3,2 ton e l’altezza massima raggiungibile è di 7,1 m. I dati ulteriormente caratterizzanti sono: un angolo di sterzo di 37° che assieme al raggio di svolta di soli 3,8 m, al passo di 2,95 m, una larghezza di 2,10 m e un’altezza minima di 2,06 m. Misure che rendono questo modello un campione di grandi prestazioni con agilità unica, una importante stabilità e una ricercata versatilità. FS 7.32 Compact è disponibile anche con cabina ribassata, estremamente utile negli allevamenti avicoli.

Non mancherà anche il modello best seller di casa Faresin: il 6.26 della serie Small presente sia in configurazione a motore endotermico sia in versione Full Electric. Quest’ultimo è il primo sollevatore telescopico al mondo, presentato a Eima già nel 2018. Ora questa macchina viene riproposta in versione potenziata, grazie alla maggiore capacità della batteria che ora arriva a 560Ah garantendo 10 ore di autonomia. 6.26 Full Electric può essere configurato anche con il caricatore Super-fast charger che permette ricariche complete in poco più di due ore. Grazie all’estrema silenziosità e alle zero emissioni, questa macchina può lavorare anche al chiuso come ad esempio in serre, vivai, cantine vitivinicole, celle frigo e centri logistici.

In entrambe le versioni questa macchina offre dimensioni molto compatte, 4 metri di lunghezza e meno di due metri in altezza e in larghezza, che la rendono un vero tuttofare nell’azienda agricola. La capacità massima di sollevamento è di 2,6 ton e l’altezza massima di sollevamento è di 6 metri.

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Giorgia

Mi chiamo Giorgia e mi occupo della comunicazione e delle relazioni con la stampa. Sono molto creativa e mi diverto a liberare il mio estro nella produzione di contenuti come articoli, foto e video. La curiosità è il mio mantra. Sono appassionata di marketing e di comunicazione innovativa, e sono sempre attenta alle nuove tendenze.
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Nella proposta progettuale il team R&D Faresin sarà impegnato in attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale. Le stesse saranno portate a termine mediante l’apporto intellettuale di tecnici interni all’azienda, avvalendosi del supporto di specialisti esterni, tra gli altri: Service Group R&D, dell’Università degli studi di Padova. Il progetto è stato sostenuto dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy attraverso la concessione di un contributo diretto alla spesa pari a 1.960.732 € e di un finanziamento a tasso agevolato pari a 1.386.222 €.

Puntualmente, le finalità di progetto si riassumono nei seguenti punti:

• massimizzazione del benessere dell’animale: precision feeding, benessere dell’ambiente stalla;
• elettrificazione dei sistemi di propulsione per carri miscelatori;
• farm del futuro:
• sviluppo della guida autonoma per i carri di miscelazione
• sviluppo di un MES per la gestione del processo: precision farming
• implementazione del calcolo della carbon footprint di processo in real-time analizzata in tempo reale e riferita al litro di latte prodotto

Le attività prevedranno tutti gli step necessari alla realizzazione di una nuova gamma di prodotto: dalla fattibilità, alla progettazione, alla realizzazione e test, una pluralità di work packages sono volti alla realizzazione e validazione di prototipi di carro miscelatore, full electric, anche con guida autonoma e con features digitali che porteranno alla rivoluzione delle attuali pratiche operative del settore di riferimento.

Infine, il progetto rispetta il principio DNSH (“Do No Significant Harm”), di cui all’articolo 17 del regolamento (UE) 2020/852 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 giugno 2020. La quantificazione dell’impatto ambientale associato alle soluzioni sviluppate nel corso del progetto agevolato viene condotta facendo ricorso a strumenti di LCA (Life Cycle Assessment) grazie alla collaborazione con la società Service Group R&D.