Faresin a Fieragricola 2024

Produttività e sostenibilità per tutti gli agricoltori

Nel 2024 Faresin sarà nuovamente presente a Fieragricola di Verona, con grandissime novità dedicate alla zootecnia e all’agricoltura di precisione. Dal 31 gennaio al 3 febbraio allo stand C6 del padiglione 6 di Verona Fiere ti aspettano le migliori tecnologie sviluppate al 100% in Italia per rendere più sostenibili ed efficienti le operazioni agricole.

I carri miscelatori e i sollevatori telescopici Faresin rappresentano l’avanguardia dei rispettivi settori merceologici in quanto, grazie all’alto contenuto tecnologico e all’efficienza operativa misurabile, permettono ad allevatori e operatori di svolgere il proprio lavoro in modo semplice, sicuro e profittevole.

Dopo il grande successo ottenuto qualche mese fa ad Agritechnica, il carro miscelatore semovente Leader PF Full Electric è pronto per salire sul palcoscenico di Fieragricola per far scoprire al pubblico italiano come la tecnologia elettrica può essere applicata nella zootecnia per supportare l’economia circolare e ridurre le emissioni inquinanti degli allevamenti.

Anche FS Middle torna in scena dopo il debutto ad Hannover. Questa nuova serie di sollevatori telescopici è progettata per essere agile e versatile in ogni contesto agricolo, con bracci estensibili che vanno da 7 a 10 metri di altezza con portate da 3,5 a 4,5 tonnellate.

Presente anche l’ammiraglia di gamma, Leader PF3.36 Plus Ecotronic in posizionato nell’esclusiva area espositiva esterna di fronte al padiglione 9. Una macchina imponente progettata per i grandi allevamenti e nata per essere la sintesi delle migliori tecnologie Faresin dedicate alla zootecnia.

Quest’edizione di Fieragricola sarà l’occasione per puntare i riflettori sulle sfide cruciali che l’agricoltura sta affrontando. La necessità di aumentare le produzioni, preservare il benessere animale e contrastare i cambiamenti climatici sono aspetti che richiedono un approccio integrato e innovativo. Le soluzioni tecnologiche proposte da Faresin vanno proprio in questo senso, promuovendo la sostenibilità economica, sociale e ambientale, dell’agricoltura del futuro.

Approfondimento tecnico delle macchine esposte a Fieragricola

CARRI MISCELATORI

Leader PF 1.14 Full Electric

leader full electric

La rivoluzione della Zootecnia è iniziata. Nasce Leader PF 1.14 Full Electric, un carro miscelatore semovente 100% elettrico dotato di 14 metri cubi di capacità e una coclea verticale. Una macchina concepita per servirsi dell’energia elettrica che le farm producono in grandi quantità attraverso impianti fotovoltaici o di cogenerazione, e a costi estremamente ridotti.

Allo stesso tempo Leader PF Full Electric non produce alcun tipo di emissione inquinante, riducendo così l’impatto ambientale dell’allevamento. L’utilizzo della tecnologia elettrica inoltre favorisce il benessere degli animali e permette la certificazione della filiera produttiva.

L’elettrificazione, oltre ad essere un trend in tutti i settori, è una tecnologia che per natura porta numerosi vantaggi come minori consumi, minori costi, rumorosità ridotta e maggiore sostenibilità. Faresin ha intercettato questa tendenza oltre 6 anni fa, tempi in cui la sostenibilità delle macchine agricole era ancora un concetto riservato solo a pochi brand visionari, e ora dispone di una tecnologia di elettrificazione ben collaudata e costantemente aggiornata.

Le prestazioni del nuovo Leader PF Full Electric sono state il punto di partenza del progetto. I tecnici Faresin infatti hanno lavorato duramente per garantire performance del tutto simili ai rispettivi modelli a propulsione termica, mantenendo un’autonomia sufficiente a completare almeno un’intera giornata in un’azienda agricola di medie dimensioni. Per questo motivo nel vano motore posteriore è stata installata la batteria al Litio Ferro – Fosfato da 91 kW e 210 Ah integrata con telematica Farmatics per il controllo da remoto

La ricarica della batteria viene effettuata in assoluta flessibilità grazie al sistema Universal Charge, un’unica interfaccia plug in per le alimentazioni 220V monofase e 400 V trifase. La macchina è dotata inoltre di un sistema che recupera l’energia in frenata e in rilascio dell’acceleratore immagazzinandola nella batteria e aumentandone l’autonomia.

La forza di trazione è data da un motore elettrico da 51 kW posizionato nell’assale posteriore che, tramite un albero cardanico trasmette il moto anche all’assale anteriore. Il sistema è dotato di due marce che permettono spostamenti fino ad una velocità massima di 20 km/h.

Come la versione a motore endotermico, Leader PF Full Electric dispone quattro ruote motrici e sterzanti che permettono tre tipologie di sterzatura (concentrica, a granchio e solo anteriore). Inoltre è equipaggiato anche di sospensioni idropneumatiche registrabili in altezza attraverso un comando presente in cabina, che consentono una guida confortevole e in piena sicurezza.

A differenza di alcune soluzioni elettrificate senza desilatrice disponibili sul mercato, Faresin ha deciso di equipaggiare il nuovo Leader PF Full Electric con una potente fresa con larghezza di 2000 mm azionata da un motore elettrico da 45 kW, per consentire il carico autonomo dei vari componenti della ricetta. Un altro motore elettrico da 40 kW conferisce alla coclea la potenza necessaria per tutti i tipi di miscela.

Leader PF 3.36 Plus Ecotronic

leader7

Imponente, mastodontico eppure maneggevole. Leader PF 3.36 Plus Ecotronic è il carro miscelatore semovente a tre coclee verticali, con capacità straordinarie di 30, 36 e 40 metri cubi, progettato per gli allevamenti più grandi.

Dotato di tre assali sterzanti, con l’anteriore ed il posteriore motrici a trazione integrale permanente, e la sterzatura a comando servo idraulico su tutti gli assali, Leader PF3 è estremamente maneggevole in ogni tipologia di stalla, pur avendo dimensioni gigantesche.

Il motore 6.7 da 212 kW è collocato sul retrotreno permette una migliore dissipazione del calore, una visibilità laterale panoramica senza elementi d’intralcio e una migliore accessibilità durante le operazioni di manutenzione. La straordinaria potenza permette alla macchina di raggiungere i 40 km/h.

Rispetto alle versioni a due coclee, Leader PF3 monta una fresa maggiorata, larga ben 2200 mm per una rapida asportazione del materiale. Può montare anche il mulino ad assetto variabile per trinciare rapidamente e in modo preciso gli ingredienti più fibrosi come paglia e fieni.

Leader PF3 dispone inoltre dell’esclusivo sistema Ecotronic che permette di preparare in tutta facilità miscelate costanti ed automatizzate. Questo nuovo sistema interconnette tra loro tutti i dispositivi della macchina e permette, partendo dalla ricetta, di programmarne tutte le attività a seconda delle materie prime che vengono via, via caricate. Un processo che garantisce, grazie a parametri rigorosi, una gestione ottimale di tutti gli strumenti di carico, taglio e miscelazione per preparare un unifeed della miglior qualità possibile.

Ecotronic, grazie alla automazione, ottimizza inoltre l’utilizzo dell’energia, dosandola secondo le necessita di ognuna delle operazioni del processo. In questo modo si riducono i consumi e si crea sostenibilità strutturale. L’ottimizzazione delle risorse si estende anche al lavoro dell’operatore che, grazie alla semplificazione, diviene un “conduttore di sistema” senza la necessità di particolari skill professionali.

Leader PF 1.20 Ecomix

Leader PF 1.20 Ecomix

La linea Leader PF dei carri miscelatori semoventi Faresin si posiziona come l’eccellenza nel settore dell’allevamento. Questa gamma offre il massimo in termini di qualità sul mercato, consentendo un notevole miglioramento del benessere animale, un incremento delle produzioni e, simultaneamente, una riduzione dei costi legati all’alimentazione delle mandrie.

Grazie alle tecnologie affinate da Faresin in oltre 50 anni di storia, è possibile produrre miscelate della migliore qualità possibile e caratterizzate da un livello di omogeneità ottimale. Non solo la geometria degli organi di miscelazione ma anche gli apparati di carico e di scarico sono stati progettati per garantire l’erogazione della miglior razione possibile nella mangiatoia. Un esempio è il mulino ad assetto variabile integrato alla fresa, che permette un taglio preciso e netto, preservando le componenti fibrose dell’unifeed, e la riduzione dell’80% dei tempi di carico.

Inoltre la macchina regola in autonomia la richiesta energetica tramite il sistema Ecomix che gestisce in automaticamente il motore e l’idraulica con l’obiettivo di preparare una perfetta miscelata, consumando meno carburante possibile.

Infine i Leader PF Faresin sono equipaggiati delle più avanzate tecnologie interconnesse. La telematica Farmatics permette di programmare con anticipo gli interventi di manutenzione e identificare i problemi in modo immediato mentre attraverso il gestionale Farm Manager Web è possibile impostare le ricette e visualizzare i dati raccolti dalla pesa.

Nello stand di Faresin a Fieragricola sarà presente la versione con una coclea verticale, 20 metri cubi di capacità della vasca di miscelazione e dotata di mulino, la più richiesta dalle aziende agricole italiane.

SOLLEVATORI TELESCOPICI

FS 7.45 Middle

FS 7.45

FS Middle è la seconda serie della Next Generation dei telescopici Faresin e comprende macchine con bracci estensibili che vanno da 7 a 10 metri di altezza con portate da 3,5 a 4,5 tonnellate. A Fieragricola sarà presente FS 7.45 Middle in configurazione Excellence, equipaggiata di tutti gli optional e di trasmissione HVTronic.

FS Middle si presenta con il design evolutivo e funzionale della serie FS caratterizzato da nuove cofanature con inclinazione segnatamente rastremata sulla ruota anteriore destra, che migliorano nettamente la visibilità. Anche gli interni sono stati completamente ridisegnati per favorire una migliore ergonomia dei comandi e un utilizzo più intuitivo.

La nuova FS Middle può disporre di trasmissioni idrostatiche single speed, dual speed o a variazione continua (HVTronic). Quest’ultima combina la variazione infinita di cilindrata dei due motori idrostatici con la variazione del rapporto meccanico, grazie ad un cambio a doppio rapporto e frizione multidisco che permette di non avere interruzioni di coppia durante la cambiata. Grazie a questa tecnologia l’operatore, semplicemente premendo il pedale dell’acceleratore, può contare di maggiore fluidità di marcia e la massima trazione sempre disponibile, permettendo spostamenti confortevoli fino a 40 km/h, senza strappi.

Tutti i modelli della FS Middle sono dotati di un robusto braccio in acciaio S420 con struttura a doppia C. La valvola Ecofast-E (disponibile in alcune versioni) garantisce fluidità e velocità dei movimenti anche a bassi regimi. Grazie alla compensazione elettronica del carico, viene migliorata la sicurezza di lavoro, garantendo un ottimale controllo del mezzo.

Per semplificare l’utilizzo quotidiano della macchina ed alzare il livello di sicurezza in ogni condizione di lavoro, Faresin ha introdotto numerose funzioni intelligenti nella nuova generazione FS come la limitazione dell’altezza, il controllo delle velocità dei movimenti, il braccio flottante o i rallentamenti di sicurezza.

La gamma dispone di motorizzazioni Deutz Stage V 4 cilindri, con potenze che vanno da 55 kw a 100 kw e dotati di DOC+DPF+SCR (ad eccezione del 55 kw che ha DOC+DPF). La disposizione longitudinale del motore Diesel e dei componenti idraulici collegati consente un migliore rendimento nella trasmissione della potenza e un’efficiente gestione del sistema di raffreddamento.

6.26 Full Electric MY 2023

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Nel 2018, con cinque anni di anticipo sugli altri player, Faresin ha lanciato il prototipo del 6.26 Full Electric, il primo sollevatore telescopico elettrico al mondo. Una macchina che ha segnato l’inizio di una rivoluzione globale nelle macchine agricole e da cantiere perché ha introdotto per la prima volta il concetto di sostenibilità in settori in cui non era mai stato concepito.

Sin dal momento della presentazione, il centro di Ricerca e Sviluppo di Faresin ha continuato ad evolvere il progetto, sperimentando soluzioni che permettessero all’operatore di migliorare globalmente l’esperienza di lavoro. Le attività si sono concentrate soprattutto nell’aumento dell’autonomia e nella riduzione dei tempi di ricarica, attualmente le più grandi barriere all’entrata del mondo elettrico. Tutte queste modifiche hanno portato ad un restyling del modello, chiamato ora 6.26 Full Electric MY 2023.

Faresin ha lavorato duramente per equipaggiare la versione 2023 con batterie più performanti, adatte anche per lavori intensivi. Il battery pack da 80 V, completamente rinnovato e con una densità energetica migliorata, può avere tre differenti capacità:

  • 24 kW/h (315 Ah) con autonomia fino a 6 ore
  • 32 kW/h (420 Ah) con autonomia fino a 8 ore
  • 43 kW/h (560 Ah) con autonomia fino a 11 ore

Rispetto alla versione presentata cinque anni fa, il 6.26 Full Electric MY 2023 può essere configurato con ben quattro sistemi di ricarica disponibili, a seconda della frequenza di utilizzo e dall’intensità dei cicli di lavoro:

  • Caricabatterie on board standard monofase (fornito di serie) completamente ripensato e con tempi di ricarica dimezzati rispetto alla versione del 2018
  • Caricabatteria esterno trifase che carica la batteria in poco più di 3 ore
  • Caricabatterie esterno FAST trifase, per ricariche estremamente rapide in poco più di un’ora
  • Caricabatterie FAST onboard per ricariche veloci, in poco più di due ore, con la comodità di non utilizzare un supporto esterno, e che può sfruttare sia interfaccia monofase sia trifase.

Il telescopico 6.26 Full Electric si avvale di un sofisticato sistema che recupera l’energia, convertendola in carica elettrica. Il recupero dell’energia avviene in frenata e in rilascio dell’acceleratore e si attiva automaticamente.

Per massimizzare le prestazioni e ridurre i consumi durante gli spostamenti, Faresin ha sostituito il motore trazione da 15 Kw con uno più performante da 20 Kw S1. Il motore dedicato all’idraulica del braccio da 18Kw S3 garantisce le medesime performance a livello di sollevamento del suo gemello a motore endotermico e movimenti estremamente fluidi.

FS 7.32 Compact

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FS 7.32 Compact, dotato di una capacità massima di sollevamento di 32 tonnellate e in grado di sollevare carichi fino a 7 metri di altezza, rappresenta un nuovo punto di riferimento nel settore dei telescopici compatti. È stato progettato completamente da zero per rispondere alla crescente richiesta di soluzioni tecnicamente avanzate e sostenibili in tutti i settori.

Ulteriori caratteristiche distintive della serie FS Compact includono un angolo di sterzo di 37° che, unito a un raggio di svolta di soli 3,8 metri, ottimizza le prestazioni di questa macchina. Con un passo di 2,95 metri, offre sia un’eccezionale agilità che una perfetta stabilità.

Grazie a queste peculiarità i telescopici FS Compact riescono a soddisfare in modo flessibile le esigenze quotidiane di movimentazione off-road in qualsiasi impiego in azienda agricola. Sono inoltre disponibili in due varianti: la versione con la cabina in posizione standard e una versione ribassata chiamata “Low Cab” caratterizzata da un’altezza massima di soli 2,06 metri.

Cinque sono motorizzazioni disponibili, tutte Deutz a 4 cilindri da 2,9 a 3,6 litri, raffreddati ad acqua con potenze espresse da 55,4 kW a 100 kW. Tutti questi motori rispettano la normativa Stage V sulle emissioni e sono dotati di tecnologia di post-trattamento. Inoltre, grazie agli intervalli di manutenzione che possono estendersi fino a 1.000 ore, si ottiene una significativa riduzione dei costi di gestione.

La parte idraulica è il vero muscolo della macchina per è sovradimensionata a garanzia della versatilità di impiego con portate da 120 a 180 litri/min, secondo l’allestimento, in grado di assicurare cicli di lavoro rapidi. I distributori di flow-sharing ad alta efficienza garantiscono versatilità operativa e tramite il sistema innovativo a gestione elettronica si ha il controllo simultaneo e programmabile di diverse azioni del braccio, migliorando ulteriormente la funzionalità e la precisione delle operazioni.

La cabina è stata completamente ridisegnata per rendere l’utilizzo dei comandi più intuitivo, trasformandola in un punto di eccellenza della macchina. Il risultato è una disposizione armoniosa e piacevole dei controlli, organizzati in modo ergonomico su una plancia completamente rinnovata sia nel layout che nei colori.

Laura

Laura

Mi chiamo Laura e mi occupo della comunicazione e delle relazioni con la stampa. Sono molto creativa e mi diverto a liberare il mio estro nella produzione di contenuti come articoli, foto e video. La curiosità è il mio mantra. Sono appassionata di marketing e di comunicazione innovativa, e sono sempre attenta alle nuove tendenze.
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ERAMIX - Electric and Robot driven mixing technologies for the future sustainable agriculture

Nella proposta progettuale il team R&D Faresin sarà impegnato in attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale. Le stesse saranno portate a termine mediante l’apporto intellettuale di tecnici interni all’azienda, avvalendosi del supporto di specialisti esterni, tra gli altri: Service Group R&D, dell’Università degli studi di Padova. Il progetto è stato sostenuto dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy attraverso la concessione di un contributo diretto alla spesa pari a 1.960.732 € e di un finanziamento a tasso agevolato pari a 1.386.222 €.

Puntualmente, le finalità di progetto si riassumono nei seguenti punti:

• massimizzazione del benessere dell’animale: precision feeding, benessere dell’ambiente stalla;
• elettrificazione dei sistemi di propulsione per carri miscelatori;
• farm del futuro:
• sviluppo della guida autonoma per i carri di miscelazione
• sviluppo di un MES per la gestione del processo: precision farming
• implementazione del calcolo della carbon footprint di processo in real-time analizzata in tempo reale e riferita al litro di latte prodotto

Le attività prevedranno tutti gli step necessari alla realizzazione di una nuova gamma di prodotto: dalla fattibilità, alla progettazione, alla realizzazione e test, una pluralità di work packages sono volti alla realizzazione e validazione di prototipi di carro miscelatore, full electric, anche con guida autonoma e con features digitali che porteranno alla rivoluzione delle attuali pratiche operative del settore di riferimento.

Infine, il progetto rispetta il principio DNSH (“Do No Significant Harm”), di cui all’articolo 17 del regolamento (UE) 2020/852 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 giugno 2020. La quantificazione dell’impatto ambientale associato alle soluzioni sviluppate nel corso del progetto agevolato viene condotta facendo ricorso a strumenti di LCA (Life Cycle Assessment) grazie alla collaborazione con la società Service Group R&D.